le sudate carte

I libri dell’OperaViva

Il sofista nero. Muhammad Alì oratore e pugile

di Marco Mazzeo

Muhammad Ali (all’anagrafe Cassius Clay) non è solo il più grande peso massimo di tutti i tempi: è la fotografia del mondo contemporaneo e delle sue ambivalenze.

New Men's Land. Storia e destino della Jungle di Calais

di Gian Maria Tosatti

Questo libro racconta la storia della prima città fondata nel XXI secolo: la Jungle di Calais. Una città nata all’inizio degli anni Duemila e distrutta nel 2016, perché al centro di una guerra tra un’Europa delle nazioni che lotta per non morire e una nuova idea di mondo ancora troppo giovane per riuscire a difendersi.

Carla Lonzi. Un'arte della vita

di Giovanna Zapperi

La radicale creatività della vita e degli scritti di Carla Lonzi trovano in questo libro una sintesi biografica e analitica compiuta, grazie alla minuziosa e fertile ricerca della storica dell’arte e femminista Giovanna Zapperi, la quale di quel «gesto creativo all’altezza della vita» è in tutto e per tutto un’erede.

Artecrazia

di Marco Scotini

Biennali e pubblici, misure del valore e display, mediatizzazione e attivismo sono al centro di questa disamina da cui lo statuto dell’arte non risulta più lo stesso, così come le sue funzioni e i suoi ruoli.

La partizione del sensibile

di Jacques Rancière

acques Rancière è il filosofo a noi contemporaneo che più di tutti ha saputo articolare una riflessione insieme estetica e politica. Ormai considerato a livello internazionale tra i più acuti «critici» dello sguardo sull’arte e sul cinema, il suo approccio si allontana da ciò che normalmente si intende per relazione arte/politica.

La radicalità dell'amore

di Srecko Horvat

Un libro che nelle sue incursioni alla ricerca dei nessi tra amore e rivoluzione nella storia del Novecento, dalla Rivoluzione iraniana ai movimenti contro la guerra in Vietnam, pone oggi l’urgenza di pensare l’amore all’altezza dei desideri di trasformazione.

Gilles Deleuze

di Michael Hardt

Gioia è l’incremento della nostra potenza di pensare e di fare, insieme alla nostra capacità di provare affetto; gioia è il percorso comune del nostro corpo con altri, che inventa nuovi rapporti e crea corpi sociali più potenti. La gioia travalica gli argini della filosofia, e invade il piano politico della democrazia. Questa gioia rimane l’enigma e la promessa che il pensiero di Deleuze ci offre.

La vita comune

di Paolo Godani

Individui isolati, crucciati e depressi, ecco il panorama che ci consegna la sociologia dei nostri giorni. Ma la filosofia ha altre risorse, per indicarci la strada di una vita comune, oltre l’individuo. Si badi, non una vita «in comune», ma comune in sé. Pensare le condizioni della vita comune significa pensare la politica che vogliamo.

L'anima al lavoro

di Franco Berardi Bifo

Lo sfruttamento del lavoro industriale si esercitava sui corpi, i muscoli, le braccia. Oggi si esercita sul linguaggio, l’intelligenza, gli affetti. Siamo nell’epoca dell’anima al lavoro. Quali sono gli effetti patogeni di questa cattura da parte del Capitale? Che ne resta del pensiero critico nella sua relazione con le trasformazioni del lavoro e della tecnologia negli ultimi decenni del XX secolo?

Kommunisten

di Jean-Marie Straub

A 81 anni Jean-Marie stupisce ancora una volta. Immaginando questo film, Kommunisten, con la sua portata politica e morale, le sfide della sua realizzazione e la capacità di invenzione che ci propone. Accompagna il Dvd il libro di Giorgio Passerone, Sperimentazione comune.

Quando dal cielo... Wenn aus dem Himmel...

di Fabrizio Ferraro

Quando dal Cielo… – Wenn Aus Dem Himmel… è un film sulle relazioni tra forma visiva e forma sonora. Fabrizio Ferraro porta lo spettatore al centro del processo creativo e di improvvisazione: la relazione tra musicisti e produttore, la ricerca dei suoni nello spazio, le registrazioni, i silenzi, gli ascolti. Un film che ci insegna a guardare, ascoltando l’immagine.

Metafisica della felicità reale

di Alain Badiou

Che cos’è per il filosofo francese Alain Badiou la felicità reale?
Quell’effetto prodotto dalla verità nell’esperienza di ciascuno. Non la ricompensa della virtù, ma la virtù stessa. L’esperienza affermativa di una interruzione della finitudine. L’affetto della vera vita.

Capitalismo, desiderio e servitù

di Frédéric Lordon

Ne è passato di tempo da quando il Capitale obbligava al lavoro ricorrendo alla coercizione e alla forza bruta. Oggi, al contrario, per convertire al meglio il lavoro in forza-lavoro ricorre agli affetti. Per questo possiamo parlare di una nuova economia delle passioni, specifica delle forme di sfruttamento e della messa al lavoro contemporanee.

Arte e multitudo

di Toni Negri

Che cos’è l’arte nella postmodernità? Cosa ne è del bello nel passaggio dal moderno al postmoderno? Cos’è il sublime quando la sussunzione reale del lavoro al capitale e l’astrazione completa del mondo si sono compiute?

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