I’m not my work

Rifiuto del lavoro e sciopero umano

Claire Fontaine STRIKE (K. font V.III) 2005 2007 (2000x1500)
Claire Fontaine, STRIKE (K. font V.III) 2005/2007.

Così stiamo al lavoro: sul bordo di un abisso dal quale lanciamo dadi del cui risultato nessun sapere potrà mai proteggerci, ma nell’inesauribile facoltà del lancio, nel continuo esercizio dell’arte del possibile, sta il nostro non precipitare.

Nessun lavoro, né salariato né autonomo né invidiabile né danaroso, mai esaurisce ciò che siamo: mera facoltà del lancio.  

Ed è facile scorgere l’abisso in cui precipita chi non sembra capace d’altro se non l’affermare di essere quel dato sapere, quella data professione, quel dato abisso. Perché nel lanciare ci scopriamo dadi. Questo è il paradosso del lavoro contemporaneo: la facoltà del lancio, che è la nostra, avviene su una materia, che siamo noi.

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