Archivio

Aura

Un’ingenua paziente esplorazione di un inafferrabile universo di storie e materiali attraverso un ambiente multiplo e confini da ridefinire. Un’instantanea tra tecnologia e studi umanistici, di un’esperienza politica stimolatrice di processi evolutivi attraverso una partecipazione alla contestazione dell’esistente. Martina Muzi Le dinamiche culturali del nostro tempo si profilano sempre più >…

L’industria Biennale Come è possibile affermare ancora domini separati là dove l’economia dell’informazione produce una coincidenza immediata tra struttura e sovrastruttura, tra lavoro e società, tra industria e creatività  L’identificazione, se ancora fosse possibile, di una «esteriorità» sociologica dell’arte ai rapporti capitalistici di produzione potrebbe riabilitare una categoria modernista qual >…

In Pensiero selvaggio, Lévi-Strauss colloca l’arte a metà strada tra conoscenza scientifica e pensiero mitico o bricolage. Se lo scienziato approda a nuove realtà (conoscenza) per mezzo di strutture, il bricoleur agisce all’inverso, parte da resti e frammenti di eventi per formulare strutture. Secondo l’antropologo francese, l’artista si colloca all’intersezione >…

Laura Perrone: A distanza di tempo, dovendo pensare criticamente a quello che è stato “Sensibile Comune – Le opere vive” (Galleria Nazionale, 14-22 gennaio 2017), non parlerei né di un’operazione riuscita né, tantomeno, fallimentare. In primo luogo perché non è stata un’operazione determinata, piuttosto un’opportunità per realizzare qualcosa che non è >…

Newsletter

Per essere sempre aggiornato iscriviti alla nostra newsletter

al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlg 196/03