L'Ouverture

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Per Bert Theis

Un convegno e una mostra per ricordare l'artista e attivista.

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Bert Theis, Aggloville (Paris)

Un Focus su Bert Theis, artista e attivista scomparso un anno fa, ideatore e fondatore di Isola Art Center, un centro d’arte comunitario frequentato da artisti, intellettuali e abitanti del quartiere. Per mantenerne viva e approfondire l’eredità artistica , Isola Art Center in collaborazione con FM Centro per l’Arte Contemporanea e NABA Nuova Accademia di Belle Arti organizza una serie di >…

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Bosch + Bosch Group (Bálint Szombathy), Lenin in Budapest, 1972, Marinko Sudac Collection.

Pubblichiamo qui, in versione ridotta, uno scambio tra Roberto Esposito e Toni Negri. Il dibattito si è tenuto in occasione del primo Festival di DeriveApprodi (25-27 novembre 2016) e si trova oggi raccolto, in versione integrale, nel volume Effetto Italian Thought (a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Giusi Strummiello, Quodlibet, 2017). Il libro >…

Pubblichiamo qui, in versione ridotta, uno scambio tra Roberto Esposito e Toni Negri. Il dibattito si è tenuto in occasione del primo Festival di DeriveApprodi (25-27 novembre 2016) e si trova oggi raccolto, in versione integrale, nel volume Effetto Italian Thought (a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Giusi Strummiello, Quodlibet, >…

Mi ha colpito molto ritornare al Teatro Garibaldi di Palermo lo scorso settembre. Quattro anni prima vi ero stato per un seminario organizzato da UniNomade sulla ricomposizione del lavoro vivo dei lavoratori della cultura. Con Macao avevamo presentato una piccola ricerca, la chiamavamo «autoinchiesta», mentre allora il teatro si chiamava >…

Nella letteratura ormai cospicua sui beni comuni questo libro di Vercellone, Brancaccio, Giuliano, Vattimo, Il Comune come modo di produzione (ombre corte, 2017), si distingue per porre al centro con chiarezza un elemento: «Il Comune come modo di produzione è più importante di una classificazione tipologica dei beni comuni (naturali, artificiali, >…

Il palcoscenico è ancora rialzato. Ma non è più sospeso sopra un’insondabile profondità: è diventato un podio. Walter Benjamin su Bert Brecht  Piattaforma filosofica La città è il campo privilegiato dell’esercizio del potere. Ovunque procedure di assoggettamento sono al lavoro (sui corpi, sul linguaggio e sui luoghi). Si distribuiscono spazi >…

Viviamo in un’epoca di privatizzazione di quasi ogni cosa, dall’educazione alla previdenza sociale fino alle istituzioni culturali. L’aspetto più sconvolgente di questa tendenza è probabilmente la privatizzazione degli spazi urbani. Nel processo di modernizzazione della città, sempre più spazi pubblici vengono commercializzati e convertiti in luoghi semi-pubblici, meglio attrezzati ma >…

Non evidenziamo nulla di nuovo quando parliamo della relazione che lega l’arte alla geografia. Ancora oggi territori sospesi, geopolitica, nomadismo e transitorietà non smettono di essere le fonti di narrazioni intime e personali, oltre che, con il sostegno di documenti e oggetti storici, l’occasione per la presentazione di trasformazioni epocali >…

A seguito del movimento contro la «loi travail e il suo mondo», esploso nella primavera del 2016, nella metropoli parigina sono fioriti una serie di spazi di approfondimento e di elaborazione teorica, immanenti alle lotte ed espressione di un’effervescenza intellettuale che fa del sapere un’arma di rilancio del conflitto sociale. >…

le sudate carte

I libri dell’OperaViva

Lo sciopero umano. E l'arte di creare libertà

di Claire Fontaine

35 brevi saggi di un «artista collettivo» capaci di affinare le armi della critica dell’esistente e della produzione di concetti: lo «sciopero umano», l’artista ready-made, un nuovo femminismo.

Il sofista nero. Muhammad Alì oratore e pugile

di Marco Mazzeo

Muhammad Ali (all’anagrafe Cassius Clay) non è solo il più grande peso massimo di tutti i tempi: è la fotografia del mondo contemporaneo e delle sue ambivalenze.

New Men's Land. Storia e destino della Jungle di Calais

di Gian Maria Tosatti

La storia della prima città fondata nel XXI secolo: la Jungle di Calais. Una città, al centro di una guerra, nata all’inizio degli anni Duemila e distrutta nel 2016. Una nuova idea di mondo ancora troppo giovane.

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